Una sala consiliare gremita ha accolto il fondatore di "Avanguardia Nazionale" Stefano Delle Chiaie, che ospite della rassegna editoriale "Libro e Moschetto. Armiamoci di Cultura" ha presentato il suo libro "L'aquila e il Condor".
Ad inaugurare la rassegna il Presidente dell'Associazione Sleipnir Rodolfo Turano, che leggendo un passo del libro "Elogio della cazzimma" ha voluto ricordare come la rassegna sia stata ideata e organizzata in onore dell'amico, giornalista e scrittore Daniele Lembo. In sala, tra il pubblico, la moglie Anna e la figlia Marta.
Prima di iniziare però il fondatore di "Avanguardia Nazionale" ha voluto brevemente replicare al giornale Liberazione: "Chi ha scritto l'articolo - ha detto Delle Chiaie - non ha letto il mio libro. Avrebbe dovuto leggerlo e venire qui e fare le sue domande. Ovunque vado - continua Delle Chiaie - vengo attaccato da certa stampa, ma nessuno ha mai avuto il coraggio di affrontarmi e smentirmi. Non ricordo neanche più - conclude Delle Chiaie - quanti processi ho dovuto affrontare, rispondendo alle sterili accuse di 3-4 magistrati, ma sono sempre stato assolto".
Delle Chiaie ha poi risposto alle domande dei moderatori, il giornalista di "Rinascita" e "Notte Criminale" Giuseppe Parente e del giornalista, scrittore ed autore di "Fascinazione" Ugo Maria Tassinari e ha così raccontato la sua versione della Battaglia di Valle Giulia, della "rivolta del pallone" di Caserta, della rivolta di Reggio Calabria e del golpe Borghese, rispondendo poi a tutte le domande del pubblico.
Il video integrale di questo primo appuntamento della rassegna editoriale sarà presto disponibile sul canale YouTube dell'Associazione Sleipnir, che verrà condiviso sull'omonima pagina Facebook e sul blog associazionesleipnir.blogspot.com.
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2 marzo 2014
13 febbraio 2014
Stefano Delle Chiaie presenta "L'aquila e il condor"
Il fondatore di “Avanguardia Nazionale” Stefano Delle Chiaie sarà ospite della rassegna editoriale "Libro e Moschetto. Armiamoci di cultura", che si terrà il prossimo sabato 1 marzo, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Anzio per presentare il suo libro “L’aquila e il condor”. Insieme a Delle Chieie interverranno il giornalista di “Rinascita” e “Notte Criminale” Giuseppe Parente e lo scrittore, giornalista e autore di “Fascinazione” Ugo Maria Tassinari.
Stefano Delle Chiaie, detto "Er Caccola", è un noto esponente della destra radicale ed esponente giovanile della destra spiritualista del Movimento Sociale Italiano. Egli fu allievo di Julius Evola, amico di Enzo Erra e di Pino Rauti, nonché fondatore di Avanguardia Nazionale.
Militante fascista fin dalla giovanissima età, Delle Chiaie aveva una spiccata predilezione per l'azione più che per la discussione teorica e con le sue azioni ha segnato trent'anni di battaglia politica, venendo accusato dei peggior crimini, compresa la strage di piazza Fontana. Ricercato dalle polizie di mezzo mondo, il suo nome è stato associato ad alcuni dei fatti più cruenti e misteriosi del passato recente e così, nel libro “L’aquila e il condor”, ha scelto di fornire la sua versione, che spesso contraddice i resoconti di altri testimoni. Il suo racconto getta nuova luce su alcuni degli episodi più discussi degli anni di piombo: come la famigerata beffa dei "manifesti cinesi", il golpe Borghese, la strage del 12 dicembre 1969, i fatti di Reggio Calabria, il piano per sequestrare Aldo Moro, quattordici anni prima che lo facessero le Brigate Rosse.
Racconterà inoltre gli anni della lunga latitanza, lontano dall’Italia e della sua attività politica, con ruoli di primo piano, in Sudamerica, Spagna, Angola e Portogallo, nel segno dell'utopia di una rivoluzione terzista.
Per maggiori informazioni su questo o sugli altri appuntamenti della rassegna editoriale, è possibile consultare la pagina Facebook “Associazione Sleipnir” o il blog associazionesleipnir.blogspot.it.
Stefano Delle Chiaie, detto "Er Caccola", è un noto esponente della destra radicale ed esponente giovanile della destra spiritualista del Movimento Sociale Italiano. Egli fu allievo di Julius Evola, amico di Enzo Erra e di Pino Rauti, nonché fondatore di Avanguardia Nazionale.
Militante fascista fin dalla giovanissima età, Delle Chiaie aveva una spiccata predilezione per l'azione più che per la discussione teorica e con le sue azioni ha segnato trent'anni di battaglia politica, venendo accusato dei peggior crimini, compresa la strage di piazza Fontana. Ricercato dalle polizie di mezzo mondo, il suo nome è stato associato ad alcuni dei fatti più cruenti e misteriosi del passato recente e così, nel libro “L’aquila e il condor”, ha scelto di fornire la sua versione, che spesso contraddice i resoconti di altri testimoni. Il suo racconto getta nuova luce su alcuni degli episodi più discussi degli anni di piombo: come la famigerata beffa dei "manifesti cinesi", il golpe Borghese, la strage del 12 dicembre 1969, i fatti di Reggio Calabria, il piano per sequestrare Aldo Moro, quattordici anni prima che lo facessero le Brigate Rosse.
Racconterà inoltre gli anni della lunga latitanza, lontano dall’Italia e della sua attività politica, con ruoli di primo piano, in Sudamerica, Spagna, Angola e Portogallo, nel segno dell'utopia di una rivoluzione terzista.
Per maggiori informazioni su questo o sugli altri appuntamenti della rassegna editoriale, è possibile consultare la pagina Facebook “Associazione Sleipnir” o il blog associazionesleipnir.blogspot.it.
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